ALLA SCOPERTA DEL KILIMANJARO

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fabiosassella
1,500 (senza voli)
Gennaio
Arusha - Kilimanjaro
Difficoltà 5/5
8 giorni
Avventura & Trekking
La guida di viaggio

ITINERARIO

PREMESSA: Ci troviamo in Tanzania pronti a scalare il Kilimanjaro in un trekking di 5 notti e 6 giorni organizzato con la compagnia: Savannah Explorer; compagnia molto seria con cui potete fare una serie di trekking in tutta sicurezza, accompagnati da vari portatori, tende, guide, cibo e trasporti. 

Per scalare il Kilimanjaro generalmente si hanno a disposizione 6 strade:


1. MARANGU ROUTE: La più semplice e popolare, Marangu Route è l'unico trek fattibile in sole quattro notti, anche se spesso è consigliata una notte in più per acclimatarsi all'altitudine, soprattutto se siete appena giunti in Tanzania (stesso discorso riportato nell'itinerario per il Perù). 


2. MACHAME ROUTE: Quella esposta in questo itinerario, la Machame Route sta diventando con gli anni sempre più frequentata e prevede una salita graduale che comprende una spettacolare giornata di cammino attorno alle pendici meridionali della vetta.


3. UMBWE ROUTE: Più ripida, a Umbwe Route attacca la salita in maniera più diretta, ed è una via magnifica se riuscite a resistere alla tentazione di guadagnare quota troppo in fretta. Anche se il percorso è diretto, e quindi il suo sviluppo più breve, la ripida parte finale del sentiero che raggiunge la Western Breach è spesso coperta di neve o di ghiaccio, il che rende questo tratto impercorribile o decisamente pericoloso. Molti degli escursionisti che tentano questa via senza un’appropriata acclimatazione sono costretti a ritornare indietro. Per avere un’idea della difficoltà del percorso, tenete presente che soltanto fino a pochi anni fa la Western Breach era considerata una via che richiedeva specifiche capacità tecniche ed esperienza alpinistica.


4. RONGAI ROUTE: Negli ultimi anni la Rongai Route è diventata sempre più frequentata. Inizia nei pressi del confine con il Kenya e procede lungo il versante settentrionale della montagna.


5. SHIRA PLATEAU ROUTE: Chiamato anche Londorosi Route, questo bel percorso è leggermente più lungo delle altre vie, ma, se partite dall’ingresso di Londorosi è perfetto per acclimatarsi gradualmente. In alternativa, potete calcolare di trascorrere una giornata di sosta alla Shira Hut.


6. MWEKA ROUTE: Percorribile soltanto per la discesa, la Mweka Route viene spesso utilizzata da chi sceglie di salire seguendo la Machame Route, la Umbwe Route e, talvolta, la Marangu Route.


Per il nostro Kilimanjaro trekking abbiamo scelto la via MACHAME ROUTE.

Molti sostengono che sia la via più bella per scalare il Kilimanjaro. Sicuramente i vostri sforzi saranno ripagati da un paesaggio unico che vi toglierà il fiato.



1° GIORNO - VOLO ROMA/TANZANIA


Una volta atterrati all'aeroporto "Kilimanjaro Airport" (e non Arusha Airport), sbrighiamo le pratiche per il visto turistico (50 euro) e ci trasferiamo in hotel, dove facciamo conoscenza con le altre persone che condivideranno con noi la scalata al tetto dell'Africa. 

Ceniamo assieme e ci diamo appuntamento al mattino seguente, quando le guide di Savannah Explorer arriveranno a prenderci per portarci al Machame Gate, l'entrata del Kilimanjaro National Park, dove inizierà il nostro percorso zaino in spalla.



2° GIORNO -  DAL KILIMANJARO NATIONAL PARK VERSO MACHAME CAMP


Arriviamo all'entrata del parco in tarda mattinata. Con noi ci sono le 4 guide più una ventina di portatori che avranno il compito di montare i campi di giorno in giorno.

Dopo un piccolo spuntino inizia la nostra avventura.

Ci immergiamo subito nella foresta camminando su un sentiero fangoso diretti verso Machame Camp, 2835m, dove passeremo la notte. Il trek dura circa 5 ore e si percorrono 11km nella foresta.



3° GIORNO -  MACHAME CAMP / SHIRA CAMP


Ci svegliamo alle 6:30; i ragazzi addetti alla cucina ci portano il tea bussando alla tenda e lasciando una bacinella di acqua calda per l'igene personale.

Bevuto il tea prepariamo gli zaini e, dopo aver fatto un'abbondante colazione presso la tenda/mensa, siamo pronti a partire.

La tappa di oggi prevede lo spostamento da Machame Camp a Shira Camp, quota 3750m.

Dopo la prima ora di cammino la foresta inizia a diradarsi lasciando spazio alla brughiera. Continuiamo su un sentiero sassoso e scivoloso per via della pioggia caduta nella notte. Fortunatamente dal mattino un tiepido sole ci ha accompagnato fino al campo e, una volta arrivati e rifocillati, facciamo una passeggiata attorno al campo dove le guide ci mostrano le grotte che venivano usate come rifugi dalle prime spedizioni verso la vetta. Oggi i km totali sono 5 con altrettante ore di cammino.



4° GIORNO - SHIRA CAMP / BARRANCO CAMP

Si sale verso est in un'area semi-desertica e rocciosa fino a Lava Tower a 4630m, dove faremo una breve sosta per il pranzo, per poi scendere nuovamente verso il versante opposto verso  Barranco Camp, 3980m, dove passeremo la nostra terza notte in tenda.



5° GIORNO -  DA BARRACO CAMP ALLA BASE DELLA VETTA


Raggiungeremo Barafu Camp, situato a 4673m, da dove partiremo per l'assalto alla vetta.

La giornata inizia affrontando il Great Barranco Wall, una ripida e spettacolare parete di circa 250 metri di dislivello con passaggi un poco più tecnici ma alla portata di tutti, per poi proseguire lungo la Karanga Valley.

La vista da quassù è magnifica. Dopo circa 9 ore di cammino arriviamo al campo piazzato tra le rocce alla base della vetta che però si nasconde dietro ad una grande nuvola bianca. 

Ormai manca poco, questa notte partiremo per l'ascesa finale.

Dopo aver preparato tutto per affrontare l'ultima salita ci infiliamo nei sacchi a pelo per cercare di dormire qualche ora. 



6° GIORNO -  ASCESA FINALE VERSO LA VETTA E DISCESA A MWEKA CAMP


Sveglia poco prima di mezzanotte.

Saliamo i ripidi ghiaioni verso Stella Point (5739m) che dovremmo raggiungere alle prime luci dell'alba, per poi proseguire nella neve per un altra ora fino alla cima vera e propria: Uhuru Peak, 5895M slm. Questa è decisamente la tappa più difficile sia mentalmente che fisicamente, che però porterà a raggiungere un traguardo indimenticabile.

La discesa è molto più veloce e dopo 3 ore riusciamo già a scorgere le nostre tende. 

Appena raggiunte ci sdraiamo cercando di recuperare energie per il proseguo della discesa, infatti la giornata non è finita. Subito dopo pranzo si riparte scendendo per altre 4 ore fino a Mweka Camp, a "soli" 3000m di altitudine.

Durante la discesa, dal deserto alpino, torniamo ad addentrarci prima nella brughiera, poi nella foresta. 

Arriviamo al campo nel tardo pomeriggio e una volta sistemate le tende, cenato e brindato al nostro successo sprofondiamo in un sonno profondo, orgogliosi per il traguardo ragginto.



7° GIORNO -  MWEKA CAMP / MWEKA GATE RITORNO IN HOTEL


L'ultima breve tappa, da Mweka Camp a Mweka Gate, dove ci verranno consegnati i certificati per il raggiungimento della vetta e troveremo il Bus ad aspettarci per riportarci in Hotel dove potremo finalmente goderci una doccia calda e rilassarci dopo questo trekking tanto faticoso quanto indimenticabile.



8° GIORNO - VISITA DI ARUSHA E RITORNO A CASA


Visita della città di Arusha e trasferimento in Aeroporto (30 minuti), dove prenderemo il volo di ritorno per l'Italia. 



CONSIDERAZIONI: Nel complesso è un trekking che consigliamo di fare prima di una certa età; le condizioni atmosferiche sono estremamente dure e variabili; l'altitudine si fa sentire e non bisogna sottovalutarla (consigliamo una giornata di adattamento in più). Per il resto ascoltato il vostro corpo e state tranquilli che tramite agenzie come Savannah Explorer avrete tutto sotto controllo; le due guide sono messe li esattamente nel caso ci fosse bisogno di dividere il gruppo in due, quindi non temete. Consigliamo questa agenzia in quanto seria e disponibile anche dall'Italia oltre che avente una base ad Arusha; vi accompagneranno dall'arrivo in Tanzania fino alla vostra partenza!


TIPS:


• Non sottovalutate l'altitudine; prendetevi un giorno per adattarvi ad essa, altrimenti rischierete di rovinarvi l'intero soggiorno

• Affidatevi ad agenzie certificate e non risparmiate sulla vostra salute; il trek è duro e lungo!

• Scegliete il percorso in base alle vostre esigenze e capacità

• Ascoltate il vostro corpo, a 6 mila metri non si scherza

• Fate questa avventura il prima possibile! (prima di raggiungere un'età avanzata)

• Chiedete alla vostra agenzia una lista di cose da portare per non esser colti impreparati!

•  Se volete potete includere anche un safari di 4 giorno nel Serengeti e Ngorongoro! 

#TanzaniaAdventures

© Your Travel Tips

La guida di viaggio Lonely Planet: 

PERCHÉ FARE QUESTA ESPERIENZA?

PERCHE' NO?

Scherzi a parte, è un trekking da fare prima di un'età avanzata: le condizioni sono estreme! Ne varrà la pena!

IL PANORAMA

La vista dalla vetta del Kilimanjaro è unica e difficilmente la scorderete. Vale la fatica!

LA SODDISFAZIONE

La soddisfazione di arrivare in cima alla vetta la ricorderete per sempre dopo 5 giorni di faticoso trekking!

NUOVE PERSONE

Avrete la possibilità di vivere a stretto contatto con altri esploratori come voi! Sarà bellissimo!

GALLERIA