LA MAGIA DEI TEMPLI DELLA PIANA DI BAGAN

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BIRMANIA (MYANMAR) - NYAUNG U.

Più di 2000 templi disseminati in un territorio vastissimo: benvenuti a Bagan, il sito archeologico più bello del Myanmar, sopravvissuto fino a noi dopo guerre e catastrofi naturali.

NEL DETTAGLIO...

La guida di viaggio

Edificata tra i secoli XI e XIII, Bagan, conosciuta anche come Pagan, rappresenta il sito archeologico più bello di tutto il Myanmar; templi e santuari buddisti si dislocano su un'area di oltre 40.000 mq, regalandoci un'esperienza unica nel suo genere. A distanza di oltre un millennio, dopo aver passato guerre, catastrofi naturali, incuria dell'essere umano e svariati terremoti (l'ultimo, il più recente, nel 2016), Bagan è ancora in piedi e necessita senz'altro di una visita accurata! Molti luoghi di culto all'interno del complesso sono tutt'ora attivi; non si tratta quindi solo di un'area archeologica abbandonata a se stessa, anzi. 


Patrimonio dell'UNESCO dal 2019, Bagan ha davanti a sé un futuro incredibile per quanto concerne l'industria turistica. I templi più belli da vedere sono senz'altro quello di Anada, il That-byin-nyu e la Pagoda di Shwezigon. Una delle esperienze che sentiamo di consigliarvi è quella di ammirare l'alba o il tramonto sulla pianura costellata di templi buddisti; un'esperienza magica che difficilmente dimenticherete! Affittate una bicicletta all'ingresso e iniziate ad esplorare la zona tra templi, pagode e siti religiosi. 


Il tempo sembra essersi totalmente fermato ormai ad un millennio fa; le 2000 costruzioni che avrete l'onore di ammirare vanno dalle più piccole e curate alle più sfarzose; elemento comune è ovviamente la presenza di qualche immagine di Buddha al loro interno. Una frase di Tiziano Terzani nel suo libro "In Asia..." può darvi solo una minima idea di ciò che avrete l'onore di ammirare in questa gloriosa terra; nel dubbio, concludiamo così: 


“Ci sono viste al mondo dinanzi alle quali uno si sente fiero di appartenere alla razza umana. Pagan all’alba è una di queste. Nell’immensa pianura, segnata soltanto dal baluginare argenteo del grande fiume Irrawadi, le sagome chiare di centinaia di pagode affiorano lentamente dal buio e dalla nebbia: eleganti, leggere; ognuna come un delicato inno a Buddha”. 


Buon viaggio!

#TurismoResponsabile #BeResponsible #BeCurious

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La guida di viaggio Lonely Planet: 

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